A volte l’amore si accende improvvisamente al primo incontro, veloce come un fulmine. A volte la cotta esplode imprevista dopo mesi o anni di frequentazione. Altre volte l’amore invece cresce lentamente giorno per giorno e impiega tempo per diventare piu’ forte. Ma in ogni caso, perche’ l’amore duri e ci dia pienamente i suoi meravigliosi frutti, non si puo’ lasciare che tutto avvenga da se’. L’amore non e’ solo un capriccio del caso, una coincidenza fortunata. La cotta, il fuoco della passione si spengono miseramente se gli amanti non compiono un atto volontario: riconoscere il sentimento e l’emozione che li unisce come un valore assoluto nella propria vita. Un fenomeno magico che richiede energia e impegno per regalare gioia per molti anni.
E’ necessario innanzi tutto che l’amore sia in cima ai nostri interessi, ai nostri obiettivi esistenziali, L’amore per gli altri, per i figli, per i genitori, per gli amici, per i parenti e in particolare l’amore per l’amante.
Noi non siamo solo quello che mangiamo e l’aria che respiriamo. Siamo anche le storie che abbiamo sentito, le favole con cui ci siamo addormentati da bambini, i libri che abbiamo letto, la musica che abbiamo ascoltato e le emozioni che un quadro, una statua, una poesia ci hanno dato.
Contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta - e sfuggono a qualunque censura. Possiamo rimproverarci un gesto, una frase, ma non un sentimento: su di esso non abbiamo alcun potere.
Il tempo per leggere è sempre tempo rubato. (Come il tempo per scrivere, d’altronde, o il tempo per amare.) Rubato a cosa? Diciamo, al dovere di vivere.
Qualunque sia la disposizione che si può avere al silenzio, è bene sempre essere molto prudenti; desiderare fortemente di dire una cosa è spesso motivo sufficiente per decidere di tacerla.
Il silenzio è necessario in molte occasioni; la sincerità lo è sempre: si può qualche volta tacere un pensiero, mai lo si deve camuffare. Vi è un modo di restare in silenzio senza chiudere il proprio cuore, di essere discreti senza apparire tristi e taciturni, di non rivelare certe verità senza mascherarle con la menzogna.